Commozione cerebrale: il calendario del ritorno al gioco
Che cosa si fa subito
- Fermarsi immediatamente. Il giocatore non torna sul ghiaccio lo stesso giorno, qualunque sia il suo stato apparente. Nelle ore successive non resta solo.
- Consultare un medico entro ventiquattro-quarantotto ore, anche se i sintomi migliorano.
- Il protocollo di ritorno inizia solo dopo il nulla osta medico.
Una commozione può verificarsi senza perdita di coscienza, e i sintomi possono comparire più tardi, a volte il giorno dopo.
Questo strumento non formula alcuna diagnosi e non autorizza alcun ritorno al gioco. Tiene il calendario delle tappe e conserva traccia di ciò che è stato fatto. La decisione di riprendere spetta al medico.
La data del trauma
Quando andare al pronto soccorso senza attendere
Questi segni possono indicare una lesione più grave alla testa o al collo. Impongono una valutazione medica d'urgenza, anche se un medico ha già visto la persona. In Svizzera il numero d'emergenza è il 144. Possono comparire subito, oppure diverse ore o addirittura diversi giorni dopo il trauma.
- Dolore o rigidità al collo
- Mal di testa violento, o che aumenta
- Visione doppia
- Debolezza, formicolio o bruciore alle braccia o alle gambe
- Convulsioni
- Perdita di coscienza, sonnolenza insolita, o persona difficile da svegliare
- Vomito ripetuto
- Confusione, agitazione o comportamento insolito che aumenta
- Difficoltà a parlare o a camminare
Da dove viene questo protocollo
Protocollo Return To Play della Task Force Concussion di Swiss Ice Hockey, e raccomandazioni di Swiss Olympic sulle commozioni nello sport.
- Swiss Ice Hockey — protocollo Return To Play
- Swiss Olympic — commozioni cerebrali
- CHUV — sport e commozione cerebrale nei giovani
Questo strumento non è un parere medico e non sostituisce alcuna consultazione. Il ritorno al gioco è una decisione medica.